iPhone, voglio il calendario su home screen o lock screen

July 2, 2009 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

lockscreen

Con il firmware 3.0 per iPhone, Apple ha praticamente colmato gran parte delle lacune che prima gli venivano imputate come mancanze.

Spiace (almeno a me) che non esista ancora la possibilità di visualizzare l’elenco dei propri appuntamenti sull’home screen o sulla lock screen; un’opzione comoda e utile, presente per numerosi cellulari e sistemi operativi, soprattuto per chi fa un uso business del dispositivo.

Inspiegabilmente su iPhone non si può, se non tramite jailbreak e utilizzando applicazioni non autorizzate.

Un’altra delle biasimabili scelte di Apple.

JULIAN SMITH – Got my Mac on with iPhone3GS

June 11, 2009 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: personaggi 

Quel pazzo di Julian Smith ha dedicato uno struggente brano al suo iPhone 3GS, dando sfogo a tutta la sua malinconia unita al senso di colpa nel dover abbandonare il 3G a solo una anno dalla sua uscita.

Un vero capolavoro di fanboysmo, ma il video strappa più di un sorriso :-)

iPhone 3G ASS

June 10, 2009 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

Fantastica vignetta :-)

Via Joyoftech.com

Fotografia su Mac: imprigionati fra iPhoto e Aperture

March 28, 2009 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

Giusto nell’ultima settimana ho vagliato online la disponibilità di programmi di post. produzione fotografica per Mac, in particolare programmi che consentano di agire su file RAW, quindi non tanto orientati all’editig fotografico ma all’ottimizzazione.

Ebbene, purtroppo gli utenti Mac non hanno molto da mordere: nonstante la presenza di iPhoto, sembre buono, e del più professionale Aperture, si sente molto la mancanza di un software “prosumer”, che sia una via di mezzo fra i due citati programmi.

iPhoto è buono ma offre poche opzioni per poter agire in maniera efficace sulle fotografie; il programma si concentra su caratteristiche ottime per un utente che vuole gestire in maniera diversificata e versatile la sua libreria; cede però il passo sulle funzionalità prettamente fotografiche che potrebbero interessare di più.

Aperture è completo, ma trattandosi di un programma professionale, costa non poco (200 euro) e la spesa non è giustificata per i semplici appassionati di fotografia.

Manca dunque una via di mezzo: un programma meno complesso e meno pretenzioso di Aperture ma, al contempo, più completo e meno diluito di iPhoto. Un programma che si inserisca perfettamente nel’ambiente di Mac OS X e che sia in grado di offrire più di iPhoto e poco meno di Aperture, senza snaturarne le filosofia.

Le terze parti non offrono nulla di particolare: Raw Photo Processing è poco intuitivo e ancor meno versatile; Photoshop Elements poco si integra con l’esperienza dei Mac user e troppo si discosta dall’ecosistema di Mac OS X. Sì, forse il prodotto di Adobe potrebbe essere l’ideale anello mancante fra iPhoto e Aprture, ma in definitiva ne risulta completamente slegato.

Forse basterebbe solo un plug-in per iPhoto… io non l’ho scovato.

MacRumors, diretta keynote MW2009 vandalizzata dagli hacker

January 6, 2009 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Internet 

Fantastica la diretta di questa sera su MacRumors dell’annuale keynote del MacWorld 2009. Qui sotto uno screenshot di quanto è accaduto.

Alcuni hacker si sono intrufolati nella diretta aggiungendo post con frasi poco carine. Gli utenti si saranno accorti del misfatto leggendo frasi del tipo “Steve Jobs is gay holy shit cocks”.

Forse questo è stato l’unico vero momento di sussulto per il keynote di quest’oggi.

Nuovi MacBook: poche vere novità e un pò di amaro in bocca

October 14, 2008 by Riccardo Campaci · 3 Comments
Filed under: tecnologia 

Mi aspettavo un keynote deludente e così effettivamente è stato: belli i nuovi MacBook, non c’è che dire, ma personalmente il nuovo evento Apple è stato abbastanza fiacco, privo di VERE novità e limitato ad un aggiornamento della gamma che presenta come punto di maggior interesse l’introduzione del nuovo trackpad.

Insomma, poche le novità con la N maiuscola; dovremo aspettare il prossimo 2010.

Fruux, alternativa gratuita a MobileMe per Mac

October 12, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Internet 

Fruux  è senza dubbio una delle più interessanti alternative a MobileMe.

A differenza del suo costoso concorrente, fruux per ora offre solo la sincronizzazione fra più Mac per Rubrica Indirizzi, Calendari e Preferiti, ma presto migliorerà anche l’interfaccia grafica (ora essenziale e per nulla articolata) e introdurrà il client per iPhone.

Un ottimo programma che, sebbene non riesca a sostituire del tutto MobileMe, ne rappresenta una delle migliori alternative.

Apple assistenza telefonica: “solo” 49 euro. Vergogna.

September 1, 2008 by Riccardo Campaci · 4 Comments
Filed under: Ridicolo 

Che bello. Il mio iMac soffre di qualche problema. Decido allora di sperimentare la tanto decantata assistenza Apple.

Peccato che, nel caso in cui sia scaduto il periodo di garanzia, per ricevere assistenza TELEFONICA (trattasi di call center quindi, nemmeno lontanamente di un intervento fisico) si debba sborsare la modica cifra di 49 euro.

49 euro per ricevere assistenza tramite telefono. 

Fantastica l’assistenza Apple. 

Ah, altra cosa: il numero di telefono è un 199. A pagamento.

Sempre più fantastica l’assistenza Apple.

Ma vergognatevi.

I Am Rich per iPhone: se è una truffa non è l’unica su App Store

August 10, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Internet 

i_am_rich

Negli ultimi giorni si è a lungo discusso di I Am Rich, applicazione per iPhone (ormai rimossa) dal costo di ben 799 euro che non serviva assolutamente a nulla: mostrava un rubino ed un fantomatico mantra del benessere. Si è parlato di truffa, di burla, e si è criticato Apple per il suo processo di selezione delle applicazioni. Io un’idea me la sono fatta.

Innanzitutto non vedo in cosa possa aver sbagliato Apple: se l’applicazione non violava nessuna regola posta dalla società per lo sviluppo e la pubblicazione di software su App Store… che c’era di male in I Am Rich? 

Nessuno mi viete di mettere in vendita su eBay (o anche sul mio pianerottolo) una lattina di Coca Cola vuota a 799 euro. Se qualcuno è disposto a darmeli… tanto peggio per lui (e meglio per me). Quindi viva Armin Heinrich e il suo colpo di genio; e viva anche gli 8 figuri che hanno reso il buon Armin molto felice.

In secondo luogo I Am Rich non è molto differente da tante altre applicazioni presenti su App Store. Chiunque abbia mai visitato lo store online per iPhone e iPod touch si sarà reso conto di quanta roba inutile e pure a pagamento sia esposta in bella vista.

Prendiamo per esempio iBirra: un software che simula la bevuta di una birra tramite l’accelerometro. 2.99 euro. 2.99 euro per simulare un bicchiere di birra. Sì, non sono 799 euro, ma sono sempre 2.99 euro per un’applicazione inutile. O Hello Cow, fantastica applicazione venduta a 1.79 euro che mostra l’immagine di una mucca e la fa muggire con un tap. Inutile pure questa.

Il concetto è lo stesso: si spendono soldi per acquistare qualcosa che non serve assolutamente a nulla. I Am Rich estremizzava questo concetto.

Purtroppo l’App Store ad oggi non è ben organizzato, cosicché è difficile distinguere i gioielli dall’immondizia. Il problema è che spesso anche quest’ultima è a pagamento; ma se iBirra o Hello Cow possono stare su App Store, perché I Am Rich non può?

MobileMe: anche Jobs ammette il disastro.

August 5, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Internet 

Anche il buons Steve Jobs ha ammesso tutti i problemi e la pessima gestione del lancio di MobileMe, che avrebbe dovuto accompagnare il debutto del nuovo iPhone 3G.

Personalmente sono rimasto particolarmente deluso dal servizio, lanciato malissimo e pieno di bug. Ora come ora non lo consiglierei a nessuno; meglio rivolgersi alle innumerevoli controparti (sebbene non così integrate) disponibili gratuitamente online.

Flickr, Gmail, Funambol e tanti altri…

Si spera che il futuro riservi momenti migliori…

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