Riproviamo

July 27, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Internet 

Dopo circa un anno ho deciso di riprovare a trasferirmi su un hosting personale, abbandonando Wordpress.come e installando da me Wordpress sul mio spazio.

Vediamo come va, sperando che i risultati siano migliori dei precedenti. 

Salutiamo quindi KatiLoghia e diamo il benvenuto al Differenziale.

No, l’iPhone non è disponibile

July 22, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

A quanto pare i negozi Tim si sono stancati di dire ai clienti che l’iPhone non è disponibile. Ecco un metodo più sbrigativo :-)

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Svegliati

July 20, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: qualcosa 

Scusate il flusso di coscienza, ma questo è sempre un blog personale.

Allora, di certezze non ce ne sono e questa nemmeno è una certezza, per rendere fede a quello che ho appena affermato. Insomma, se ci guardiamo un attimo attorno ci troviamo a volte addormentati in una specie di limbo, un luogo in cui tutto ciò che possiamo sognare viene distorto più dalla nostra volontà di vedere che dalla nostra capacità di riconoscere ciò che vediamo. E spesso si tratta di semplici sogni, privi quindi di nessuna forma, ma immaginati dalla nostra mente; sì, forza, sto parlando di un effetto ottico di un effetto mentale.

L’illusione di un’illusione. 

Siamo, lì, dormienti. Dormiamo. Dormiamo e non ci svegliamo, Non vogliamo svegliarci. Poi arriva qualcuno, ci versa una bel secchio di acqua fredda, gelata sulla faccia, ci da una pedata e ci dice: “Hey, la finiamo di dormire? di sognare? vogliamo alzarci ed iniziare la giornata?”.

Ecco, proprio in quel momento ci si alza. Ci si volta verso il letto. Ci si allontana dal letto, dal giaciglio. Si guarda il giaciglio. Fradici di acqua fredda.

Ora siamo svegli. Alla grande.

Ed inizia la giornata.

iPhone 3G dopo una settimana di prova

July 19, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

Dopo aver provato per circa una settimana il nuovo iPhone 3G di Apple, posso trarre brevemente tre considerazioni, le più lampanti, almeno fino ad ora.

  • Il Buono – App Store: davvero grandioso, facile, semplice, di immediata gestione. Il miglior modo per gestire i programmi e le loro installazioni.
  • Il Brutto – la batteria: meno performante rispetto al vecchio iPhone 2G, in senso generico, non solo perché il vecchio iPhone fosse privo di molte funzionalità (3G, GPS, ecc). Aspetto beffardo è che, se si vogliono davvero utilizzare a pieno le nuove caratteristiche tecnologiche del nuovo telefonino, con “push”, GPS, 3G e programmi di terze parti, la batteria si scaricherà in men che no si dica.
  • Il Cattivo – MobileMe: da quando seguo Apple mai un lancio di un prodotto della Mela è stato peggiore. MobileMe ha sofferto di malfunzionamenti e problematiche davvero irritanti ed ancora oggi mostra fastidiosi disservizi.

 Mi aspettavo meno sbavature per un lancio così importante.

iPhone 3G: un bug nel volume della suoneria?

July 14, 2008 by Riccardo Campaci · 1 Comment
Filed under: tecnologia 

Non so se si tratti di un vero e proprio bug ma, secondo quanto da me testato, l’iPhone 3G potrebbe soffrire di un piccolo difetto. Quale? provate ad andare nel menù “suoni” ed impostare il volume della suoneria al massimo (oppure al minimo).

Ora spegnete l’iPhone, riaccendetelo e provate a tornare nel menù suoneria per controllare il livello del volume. Nel mio caso, in seguito allo spegnimento, l’iPhone di “dimentica” sempre l’impostazione del volume, riportandolo allo stato di default, nel mio caso circa metà della barra.

Con il risultato che, ogni volta che spengo il cellulare, alla sua riaccensione devo nuovamente regolare il livello sonoro della suoneria. Niente di grave, ma sicuramente una scocciatura.

Qualcun altro ha forse notato lo stesso difetto?

La lenta coda a Milano per il debutto dell’iPhone

July 11, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

Ieri sera il negozio TIM in galleria Vittorio Emanuele a Milano ha effettuato un’apertura straordinaria per il debutto dell’iPhone sul mercato italiano.

La coda davanti al negozio si estendeva per diversi metri; il problema non è stato tanto il numero di persone, ma la lentezza esasperante degli addetti TIM nello sbrigare le pratiche, ovviamente non per colpa degli addetti stessi, ma per la laboriosità del processo di assegnazione del telefono, intricato dalle solite burocrazie cartacee che iniziano davvero ad avere un retrogusto di vecchiume.

Il risultato è che alcune persone entravano nel negozio e restavano in attesa per 30-45 minuti, anche un’ora, con alcuni fogli compilati in mano, vagano come anime in pena all’inetro del punto vendita; passava un’etenrintà prima di poter davvero uscire con il cellulare in mano.

Una procedura di attivazione più semplice avrebbe giovato a tutti, non solo in questo caso straordiario, ma anche per le future giornate ordinarie.

Sia lodato il back up di Time Machine di Mac Os X Leopard

July 9, 2008 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

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Proprio qualche giorno fa ho avuto la neccessità di inizializzare il disco rigido del mio iMac, dopo 3 anni di incessanti servigi.

Appena inizializzato ed installato nuovamente Mac OS X Leopard, il sistama mi ha chiesto se volevo trasferire i dati da un back up di Time Machine. Prontamente ho collegato il mio disco di back up adibito a Time Machine e, in pochi minuti, tutti i file erano ripristinati esattamente come prima sul mio Mac.

Tutto con semplicità d’uso e senza alcun intoppo.

Sicuramente Time Machine vale da solo l’acquisto di Leopard, il software ideale per mantenere al sicuro tutti i proprio dati, magari accumulati nel corso di anni.

Marilyn Monroe, oggi non sarebbe stata “bella”?

July 8, 2008 by Riccardo Campaci · 1 Comment
Filed under: cultura 

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E’ curioso osservare ora questa (a mio avviso bellissima) immagine di Marilyn Monroe e pensare come, oggi, un’immagine di questo genere sarebbe forse passata totalmente inosservata e/o inaccettabile per gli odierni canoni di bellezza.

Quella pancetta sul bassoventre, le braccia quasi tozze e le cosce poco tornite: ai giorni nostri tali “difetti” sarebbero stati dettagli sicuramente fotoritoccati; e non penso di dire una castroneria ipotizzando che – forse – una come Marilyn Monroe, ormai riconosciuta come una delle più rappresentative icona di bellezza di sempre, nel 2008 sarebbe passata magari inosservata.

Segno di quanto i canoni di bellezza siano mutevoli e non universali, ma dipendenti dal contesto culturale nel quale vengono codificati.