“La vita è meravigliosa” di Frank Capra

December 26, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: cinema 
la vita è meravigliosa

La vita è meravigliosa è un bellissimo film di Frank Capra, “favola” di Natale per eccellenza, ma anche racconto che fa riflettere su quello che la vita può serbare, in ogni momento e in ogni luogo, e sui significati che possiamo dare agli avvenimenti.

Consiglio la visione proprio in questo periodo Natalizio, per poterne apprezzare a ncor di più l’atmosfera.

Apple fa chiudere Think Secret

December 20, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: informazione 

Think secret
Per aver rivelato il Mac Mini prima dell’uscita, il blog Think Secret è stato portato in tribunale da Apple, che richiedeva di alzare il velo sulla fonte che avrebbe fornito l’indiscrezione al sito.

Ora le due parti hanno raggiunto un accordo: Think Secret non rivelerà l’identità della sua “gola profonda”, ma deve chiudere.

Una buona notizia per Nick Ciarelli, publisher del blog, ma pessima per i blogger, che ora dovranno stare sicuramente più attenti nel rivelare i loro scoop.

Un tranquillo venerdì alle Poste Italiane

December 17, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Ridicolo 

Fantastici gli uffici postali italiani.

E’ sempre un piacere passare tre quarti d’ora in coda presso le Poste Italiane per spedire una raccomandata.

Ufficio Postale Poste Italiane

Ricordate di portare sempre con voi il codice fiscale.

SKY, “non smettere di pagare”

December 16, 2007 by Riccardo Campaci · 6 Comments
Filed under: Televisione 

 

Sky Life non smettere di pagare

Giorgio mi segnala la nuova, fantastica iniziativa di SKY. Tutti gli abbonati hanno probabilmente ricevuto in questi giorni il nuovo magazine SKY Life, in sostituzione del vecchio SKY Magazine.

I furbettti della parabola non hanno però cambiato solo il nome della rivista, ma anche il prezzo: mentre sarà gratuito per i soli primi due mesi del 2008, SKY Life costerà automaticamente 0,90 € al mese, a partire da marzo 2008. Esatto: gli abbonati SKY si ritroveranno con 0,90 Eurocent in più da pagare ogni mese.

Non volete pagare 0,90 centesimi di euro in più per un prodotto che, alla fine, non è poi così diverso dal predecessore e che – per giunta – non avete richiesto?
Bene: dovrete prendervi la briga di telefonare all’apposito numero verde o di collegarvi all’area clienti Fai Da Te di SKY per rifiutare la richiesta.

SKY non è la prima società ad utilizzare questi metodi “furbeschi”: attivare una promozione gratuitamente, renderla poi a pagamento e dire ai consumatori: “Non la vuoi??? Bene, allora adoperati per farcelo sapere”.

Una strategia che sfrutta sì la potenziale pigrizia (o disattenzione) del consumatore, ma che si arroga comunque il diritto di “attivare” un servizio assolutamente non richiesto dall’utenza.
Chi te l’ha chiesto “SKY Life”? Ti ho chiesto io di pagare altri 0,90 €???

Con il risultato che certamente molti non avranno né voglia né tempo di affrontare il call center di SKY; o più semplicemente cestineranno immediatamente il foglio contenenti le informazioni di cui sopra, trattandosi di un foglio “volante” inserito nel nuovo SKY Life.

E le tasche di SKY inizieranno a gonfiarsi sempre di più.

Configurare Apple Mail 3.0 per Gmail IMAP

December 10, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: tecnologia 

Dopo aver provato per alcune settimane la IMAP di Gmail su Apple Mail 3.0, ho finalmente concluso la guida per configurare il client di posta elettronica di Apple con il servizio IMAP di Gmail.

Potete trovarla sull’articolo di Macity “Tutorial: Configuriamo Apple Mail per l’IMAP di Gmail“.

Carlo Verdone contro la pirateria

December 10, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: personaggi 

Carlo Verdone riceverà il premio FAPAV 2007, direttamente dalla Federazione Anti-Pirateria Audio-Visiva.

Verdone dichiara

Una cultura svenduta e piratata è una cultura che non vale niente. Che cultura può essere quella che si vende nei mercatini e sui marciapiedi? Che cinema è quello buttato per terra, mischiato a borse contraffatte, a Cd falsi e a programmi e giochi per il computer anch’essi piratati? Il mio impegno è perché il cinema e la cultura non finiscano sviliti così sui marciapiedi.

Un giudizio disinteressato, di chi teme che i marciapiedi possano ostacolare la circolazione dei liquidi sul proprio conto in banca piuttosto che la diffusione culturale.

Luttazzi censurato, da Ferrara o dallo “Spirito Santo”?

December 10, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Televisione, personaggi 

Ormai tutti sanno quello che è accaduto a Luttazzi nello scorso fine settimana: programma Decameron sospeso e cancellato, e comico licenziato da La 7 per una battuta su Giuliano Ferrara. Ma è davvero così?

Secondo il filone principale di opionione, l’accaduto è da attribuirsi a libertà eccessive prese dal “satiro” romagnolo, che avrebbe travalicato il buon senso. Luttazzi avrebbe approfittato di una rete che, pure avendogli concesso carta bianca, pur sempre rete commerciale è, come spiega anche lo stesso Ferrara in una lettera a Repubblica.

Salta all’occhio, però, il fatto che Ferrara non abbia nulla a che fare con la “censura”, non avendo richiesto alcun provvedimento nei confronti del comico.
Si aggiunga, inoltre, che la puntata di Decameron è stata inviata in replica senza problemi il giovedì successivo alla prima messa in onda.

Il fattaccio accade proprio dopo la registrazione della puntata successiva, che sarebbe dovuta andare in onda sabato 8 dicembre (l’Immacolata), nella quale Luttazzi criticava L’Enciclica di Benedetto XVI, Spe Salvi.

Sorge il dubbio quindi che la battuta su Ferrara sia stato solo un pretesto per bloccare sul nascere le critiche di Luttazzi all’enciclica papale; critiche che, conoscendo l’autore romagnolo, sarebbe sicuramente stata molto poco gradita in ambinete cattolico.

Ipotesi certamente da non scartare.
Si parla sempre delle TV serve del potere politico… ma la sudditanza nei confronti della classe ecclesiastica dove la mettiamo? Che Decameron sia forse saltato grazie “all’intercessione dello Spirito Santo”?

99 euro per .Mac (dotMac): vale la pena?

December 6, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Internet 

dotmac

Per chi volesse conoscerla subito, la risposta a mio parere è NO.

Circa un mese fa ho deciso di regalare 99 euro ad Apple abbonandomi per un anno al servizio .Mac (dotMac).

Nel corso del tempo avevo sentito pareri contrastanti.
Chi da una parte sostiene che il servizio .Mac è troppo costoso per ciò che offre, viste le innumerevoli alternative gratuite; chi invece sostiene che, checchè se ne dica, nessuno è in grado di offrire un servizio così integrato.

Personalmente penso che abbiano ragione entrambe le fazioni: tutto dipende da ciò che serve ad un utente.

DotMac costa 99 euro e cosa offre? Le caratteristiche più interessanti sono la possibilità di sincronizzare molti aspetti della vita di un Mac user: portachiavi, segnalibri di Safari, account di posta elettronica (con relative cartelle e interfaccia IMAP perfettamente integrata) calendari su iCal, oltre alle possibilità di backup, alla funzione di storage online, alla nuova web gallery e ad uno spazio di hosting integrato, per ospitare un sito o un blog. Tutto per 10 GB di spazio.

A pensarci bene, 99 euro non sono poche ma non sono nemmeno tante, considerando che queste funzioni sono tutte integrate e automatiche, facilmente gestibili e sicuramente utili.

Nel momento in cui si decidesse di acquistare il pacchetto dotMac è necessario porsi questa domanda: quanto mi sono utili queste funzioni?

Se la vistra vita digitale è davvero multiconnessa ed esclusivamente “Mac”, allora sicuramente .Mac può essere un’ottima scelta, perchè vi consentirà di essere aggiornati e sincronizzati da qualunque postazione. Sempre.

Se invece, ad esempio, non utilizzate più di tanto iCal, la vostra mail preferita è Gmail, non ve ne fate nulla dello spazio di hosting, come storage avete un HD portatile sempre con voi e usate Firefox come browser principale… allora dotMac è totalmente inutile.

Io rientro in quest’ultima categoria.

iPhone, la recensione: Phone (telefono)

December 3, 2007 by Riccardo Campaci · 1 Comment
Filed under: tecnologia 

Molti diranno: va bene, l’iPhone è bello per questo e per quest’altro… ma come telefono?

Come telefono l’iPhone si comporta discretamente bene: il menù di base consente di impostare i numeri preferiti, accedere alla chiamate recenti, raggiungere la rubrica contatti, attivare il testierino numerico e controllare la segreteria telefonica.

La qualità della chiamata (anche in vivavoce) è buona, sebbene non eccelsa, mentre la ricezione del segnale si comporta in maniera affidabile.
Come tutti sanno, l’iPhone non è dotato di connessione 3G, ma solo di tecnologia EDGE. Dal punto di vista delle telefonate non è perciò possibile effettuare videochiamate (vista anche l’assenza dell’obbiettivo frontale).

Spendo due parole su questa benedetta connessione 3G: molti si lamentano di tale mancanza.
Lamentele che non considerano il fatto che, oltre a succhiare batteria a volontà, il nostro paese non è poi così ben coperto da rete 3G, né l’utilizzo della tecnologia è davvero sfruttato.
Molte persone che possiedono un cellulare 3G in realtà non ne avrebbero bisogno, visto l’uso che fanno del cellulare.
A volte sembre che avere un cellulare 3G sia più legato alla volontà di riempirsi la bocca che a necessità concrete.

Tornando all’iPhone, il difetto maggiore della “parte” telefonica è forse rapresentato dall’impossibilità di cercare un contatto specifico nella rubrica. Sì, c’è una piccola guida alfabetica sulla destra, ma nel caso in cui siano memorizzati migliaia di contati, trovare un contatto specifico sarà più macchinoso.

Altro difetto è il registro delle chiamate, che, inspiegabilmente, mischia fra loro le chiamate effettuate e quelle ricevute.
Simpatiche anche le suonerie e i toni dei messaggi; peccato non ci sia lapossibilità di impostare dei comodi profili predeterminati, come Nokia insegna già da anni.

Nessuna particolare innovazione, quindi, per il comparto telefonico, che fa comunque il suo dovere.

Televisione, demiurgo delle coscienza di massa

December 3, 2007 by Riccardo Campaci · Comment
Filed under: Società 

Rubo queste righe da Mario, a mio parere molto significative:

Per questo blog ho scritto oltre cinquemila post, gli articoli che ho visto pubblicare a mia firma sulla carta stampata sono anche di più (cavolo, a febbraio fanno diciannove anni dal mio primo pezzo su un quotidiano), anche in radio ho accumulato migliaia di ore davanti a un microfono. Poi, ho fatto televisione. E nulla incide quanto la televisione. Sarà così ancora per una decina d’anni, poi verrà l’età della compiuta integrazione di tutti i mezzi nel web e allora comincerà un’altra era. Ma, per ora, nulla forma la coscienza degli individui quanto la televisione.

Amen